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Consorzio dei Comuni del Cassinate per la programmazione e gestione dei Servizi Sociali

la nostra sede

 

Presentazione

Da utopia a realtà

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Il filosofo Tommaso Moro scriveva nel 1516 di “Utopia”, l’isola che non c’è, in cui si narra di un mondo perfetto, ma esistente solo nell’immaginario, poiché nella realtà la perfezione non esiste. Da allora, con il termine “utopista” si usa indicare qualcuno che appare “un sognatore”: in realtà, l’utopista non è altro che un riformatore, uno che progetta e propone in netto anticipo ciò che in futuro migliorerà la condizione umana. Il Consorzio dei Servizi Sociali, nel 1996, all’atto della sua costituzione, poteva sembrare l’Utopia in un territorio, quello del sud della provincia di Frosinone, dove l’handicap era sinonimo quasi impronunciabile di emarginazione ed esclusione sociale, il cui peso gravava tutto sulle spalle della famiglia del disabile; dove essere anziano voleva dire solitudine, inutilità, con l’orizzonte dai contorni di un ospizio; dove la povertà era un tunnel senza uscita in cui perdere dignità e speranza.

A quindici anni dalla sua nascita, questo Ente testimonia che non di “luogo irreale” si parlava nel 1996, bensì di un sogno possibile da realizzare: permettere a tutti, specialmente alle fasce deboli della popolazione, di avere uguale dignità, di uscire dalla solitudine e di poter contare sull’assistenza di persone competenti e qualificate per i bisogni quotidiani e straordinari. Oggi, il Consorzio dei Servizi Sociali rappresenta l’Isola che c’è. Non è un mondo perfetto, non abbiamo tale pretesa. Ma lavoriamo per un oggi e per un domani migliori. Vogliamo entrare in tutte le case per informare i cittadini delle possibilità e dei servizi offerti dal Consorzio, a chi ne necessita. Grazie, alla Regione Lazio che ci ha sostenuto e ci affianca, grazie alla collaborazione della Provincia, grazie al Consiglio di Amministrazione sempre attento a recepire le istanze che giungono dai 26 comuni consorziati, grazie alla macchina organizzativa che instancabile lavora per far rendere al meglio tutte le risorse a disposizione. Grazie, ai “pionieri” che ogni giorno, armati di umanità, pazienza, sensibilità e professionalità, fanno in modo che la giornata di ognuno dei nostri utenti sia migliore di ieri.

 

 

 

 

Chi siamo

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Il Consorzio dei Comuni del Cassinate per la Programmazione e Gestione dei Servizi Sociali è un ente pubblico che associa ventisei comuni distribuiti nella parte meridionale della provincia di Frosinone. Fu costituito nel 1996 per iniziativa di alcuni Sindaci, allo scopo di fornire una serie di servizi sul territorio che contribuissero al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, ed in particolare di quelle persone che vivono situazioni di solitudine, di disagio psico-fisico, di marginalità ed esclusione sociale.
L'erogazione vera e propria dei servizi sul territorio ha avuto inizio nel 1997, con particolare attenzione ai bisogni della popolazione anziana, dei minori a rischio di disagio, dei portatori di handicap.

Il percorso di crescita che ha caratterizzato il Consorzio nel corso degli anni, ha visto l'adesione all'ente della totalità dei Comuni ricadenti nell'area del distretto socio - sanitario "D" della provincia di Frosinone.

Tale accresciuta sensibilità e disponibilità delle Amministrazioni locali nel destinare risorse al settore dei Servizi Sociali, unitamente ai fondi provenienti da Regione e Stato centrale grazie all'attenta e mirata progettazione portata avanti dal Consorzio, ha fatto sì che oggi sull'area servita da questo ente si contino anche numerosi centri diurni affidati alla gestione consortile, in sedi messe a disposizione dai Comuni ospitanti.

 

 

 

 

 

Cosa facciamo

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Il Consorzio fornisce servizi ad anziani, minori, disabili e in genere alle persone in condizione di disagio sociale

Attraverso un'attenta analisi dei bisogni il Consorzio ha definito un programma di intervento sempre più ampio al fine di consentire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Garantire i LIVEAS livelli essenziali di assistenza a tutti i comuni.
  • Garantire l'equità ed omogeneità dei servizi in tutto il territorio.
  • Adottare modelli di gestione tendenti all'unitarietà e globalità degli interventi, evitando la sovrapposizione e la frammentarietà degli interventi.
  • Sviluppare, sostenere, coordinare, mettere in rete le risorse del territorio.
  • Offrire risposte adeguate ai bisogni delle diverse fasce di utenza, creando servizi universalistici e servizi per particolari categorie.
  • Coinvolgere i cittadini e le parti sociali (associazioni, sindacati etc.) nella definizione degli obiettivi, nella formulazione dei piani e dei programmi e nel controllo dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi.
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