Il Caregiver familiare è stato riconosciuto per la prima volta a livello nazionale dall'art. 1, comma 255, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), che ne fornisce la definizione e ne riconosce il valore sociale ed economico.
Da allora l'obiettivo del legislatore diventa progressivamente più ampio: non soltanto riconoscere il Caregiver, ma costruire progressivamente un sistema di interventi che ne sostenga il ruolo e migliori le condizioni di vita.
La L.R. 5/2024 in particolare propone un modello nel quale il Caregiver viene considerato come persona che necessita di una propria presa in carico, oltre che come parte integrante della rete di welfare.
Tale legge è dedicata al riconoscimento e al sostegno del caregiver familiare che viene concepito finalmente come soggetto autonomo, portatore di propri diritti e bisogni, e non semplicemente come persona che assiste il familiare non autosufficiente.
Questo è un elemento centrale della legge: le misure a favore del caregiver sono infatti aggiuntive rispetto a quelle destinate direttamente alla persona assistita.
Questo è un punto fondamentale: nel Lazio il riconoscimento del caregiver diventa molto più operativo, perché la legge prevede una procedura specifica attraverso cui i servizi territoriali arrivano ad erogare una tessera identificativa del caregiver, la quale consente anche interventi per agevolare l’ingresso e la permanenza del caregiver nei reparti di pronto soccorso e di degenza, al fine di facilitare il percorso diagnostico terapeutico-assistenziale in tutte le sue fasi ed evitare il disorientamento spazio-temporale legato all’isolamento e alla permanenza nelle strutture sanitarie (art 6 comma 6 L.R. 5/2024)
Il Consorzio dei Comuni del Cassinate per la Programmazione e Gestione dei Servizi Sociali fa interamente proprie queste premesse e conseguentemente orienta i propri interventi a favore del caregiver formalmente riconosciuto operando negli ambiti individuati dal legislatore tramite:
Servizi di sollievo: fornisce accesso a interventi di sostituzione o sollievo programmato per prevenire il burnout e garantire pause dalla cura.
Supporto psicofisico e formativo: prevede percorsi informativi, formativi e di supporto psicologico (individuale e di gruppo) dedicati al benessere del caregiver. ed alla tutela della vita sociale e lavorativa, (anche attraverso la promozione di contesti di mutuo aiuto, della valorizzazione delle competenze e della conciliazione lavoro-cura).
Sostegno economico personale: attraverso il budget del caregiver.
Gli avvisi pubblici per l’accesso alle misure a sostegno del caregiver familiare formalmente riconosciuto sono pubblicati dal Consorzio dei Comuni del Cassinate, Ente capofila del Distretto sociosanitario e contengono tutte le indicazioni sulle modalità ed i termini di presentazione della domanda da parte degli utenti.
La domanda per essere riconosciuto formalmente come caregiver può essere presentata presso il PUA
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Cassino (presso ex Inam)
Indirizzo: via Gemma De Bosis
Telefono: fare il centralino 0776.3929 e farsi passare il PUA
Email: pua.cassino@aslfrosinone.it
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Pontecorvo (presso Casa della Salute)
Indirizzo: Via San Giovanni Battista – 03037 Pontecorvo (FR)
Telefono: 0776.7692918
Email: pua.pontecorvo@aslfrosinone.it
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