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La legge 24 dicembre 2007, n. 244, all’articolo 1, commi 2009 a 2014, introduce nell’ordinamento l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione. 

L'art. 5 del D.L. 66/2014, convertito con modificazioni in L. 23 giugno 2014, n. 89, ha anticipato al 31 MARZO 2015 il termine dal quale decorrono gli obblighi previsti dal decreto n. 55 del 2013

In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31/03/2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato della fattura elettronica” del DM n. 55/2013.

Per le finalità di cui sopra, l’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/2013 prevede che l’Amministrazione individui i propri Uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare per ognuno di essi un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario.

A completamento del quadro regolamentare, si segnala che l’allegato B “Regole tecniche” al citato DM 55/2013, contiene le modalità di emissione e trasmissione della fattura elettronica alla Pubblica amministrazione per mezzo dello SdI, mentre l’allegato C “Linee guida” del medesimo decreto, riguarda le operazioni per la gestione dell’intero processo di fatturazione.

Oltre al “Codice Univoco Ufficio” che deve essere inserito obbligatoriamente nell’elemento “Codice Destinatario” del tracciato della fattura elettronica, è necessario indicare nella fattura anche il CIG (Codice Identificativo Gara).

In ottemperanza a quanto sopra si forniscono i dati necessari ai fornitori per l'invio delle stesse.

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